mercoledì 12 marzo 2008

Provare per credere

A partire da un certa età, un po per amor proprio, un po' per furberia, sono le cose che desideriamo di più quelle che fingiamo di non volere.

M. Proust

Vi è mai capitato di conoscere qualcuno così? Io li chiamo stronzi!

lunedì 10 marzo 2008

Parole sante

Il libro - sia romanzo, saggio o poesia - deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quandro, scultura o monumento, quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato, ma ti muta l'esistenza.

Giulio Einaudi, editore

sabato 23 febbraio 2008

Una mia amica


Vi presento Lilli.

La mia gatta. Mangia e dorme in continuazione. Il suo letto preferito è quello di Elia, ma si adatta anche su tutti gli altri. Quando rimango a poltrire, il sabato o la domenica mattina, spesso viene a "trovarmi"; è meravigliosa quando mi cammina addosso.
Non ha ancora capito cosa si fa normalmente con i topi!

sabato 16 febbraio 2008

Riflessioni

Grazie a Rewind mi sono fatto molti nuovi amici, anche se ancora non è "decollato" sono comunque soddisfatto del mio piccolo successo.
Purtroppo il mio editore non è dei più intraprendenti e mi tocca darmi da fare da solo... credetemi... è dura! Non mi caga nessuno.
Chiunque avesse delle dritte da darmi mi scriva pure qui sul blog o all'indirizzo mabartalini@interfree.it.
Grazie.

mercoledì 30 maggio 2007

fermando i fotogrammi

Dalla prossima settimana è prenotabile in qualsiasi libreria il mio primo libro.
REWIND - fermando i fotogrammi
autore Massimo Bartalini
Lalli Editore

L’autore in quest’opera ripercorre alcuni momenti, episodi e situazioni della sua vita, descrivendoli, e soffermandosi a commentarli con gli occhi di un adulto. Scuola, amicizie, vizi, donne e passioni.
Una ricerca di se stesso che passa attraverso una totale immersione nei vissuti di bambino, di adolescente e di adulto, riflettendo e chiedendosi come e quanto avranno influito, questi vissuti stessi, sull’uomo di adesso.
Una sottile ed impercettibile analisi, ma anche un piacevole “amarcord”… senza rimpianti.